Conservare gli ovuli: come, quando e perché

Conservare gli ovuli: come, quando e perché

01/03/18

Conservare gli ovuli: come, quando e perché

Quella di diventare madre è una decisione personale, che spesso rimandiamo nell'attesa del momento migliore. Il problema è che con il trascorrere degli anni la quantità e la qualità dei nostri ovuli diminuiscono e i problemi di fertilità aumentano, per questo molte donne decidono di congelare i loro ovuli. In Spagna negli ultimi 10 anni la richiesta di questo tipo di trattamento è cresciuta moltissimo, ma rimane un argomento di cui si parla poco, conseguentemente molte donne hanno dubbi su quando sia il momento migliore per effettuarlo, in cosa consista e quali rischi comporti.

Come vengono congelati gli ovuli?
La tecnica prende il nome di vetrificazione ed è un processo di congelamento ultrarapido che attualmente presso Dexeus Mujer viene eseguito con modalità semiautomatiche.

È necessario sottoporsi a un trattamento ormonale?
Sì, è necessario sottoporsi preventivamente a un trattamento ormonale per aiutare le ovaie a produrre una maggiore quantità di ovuli. Si tratta di una procedura molto semplice che dura 7-10 giorni e la dose di ormoni viene sempre regolata in base alle caratteristiche della paziente.

Come vengono prelevati gli ovuli?
Il prelievo degli ovuli viene effettuato con una puntura attraverso la vagina e sotto guida ecografica. L'anestesia consiste in una sedazione ed è una procedura eseguita in ambulatorio senza necessità di ricovero.

Dove vengono conservati gli ovuli?
Gli ovuli vengono conservati in contenitori di azoto a -196 °C fino al momento dell'eventuale utilizzo e il periodo di conservazione può essere praticamente illimitato (più di 15 anni).

Quando è il caso di conservarli?
Poiché gli ovuli mantengono la qualità che avevano al momento della vetrificazione, si consiglia di conservarli prima dei 35 anni (e di non rimandare oltre i 37) ossia quando si trovano in una condizione ottimale.

È necessario ricorrere alla riproduzione assistita?
Sì, al momento in cui si decida di utilizzarli gli ovuli vengono scongelati e possono essere inseminati con il seme del partner o di un donatore tramite fecondazione in vitro. È evidente che, se non esistono problemi di fertilità, è possibile rimanere incinta anche in modo spontaneo.

Perché farlo?
Dal punto di vista medico la procedura viene consigliata a fronte di una diagnosi di riserva ovarica al limite o bassa, quando non si ha in programma una gravidanza in tempi brevi e anche se è necessario sottoporsi a interventi chirurgici che abbiano conseguenze sulle ovaie o a trattamenti che possano avere un impatto negativo sulla riserva ovarica, come la chemioterapia. Se non esistono motivi di carattere medico, generalmente la scelta è dovuta a motivi lavorativi o di natura personale.

 

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