Endometriosi e fertilità

Endometriosi e fertilità:
risposte a dubbi frequenti

01/03/18

Endometriosi e fertilità: risposte a dubbi frequenti

Il ritardo nella diagnosi dell'endometriosi ha fatto sì che molte donne affette dalla patologia presentino problemi di fertilità. Per questo motivo, se sei giovane e credi di poter avere un'endometriosi oppure hai già ricevuto la diagnosi e desideri diventare madre, chiedi al tuo ginecologo che ti sottoponga alle indagini necessarie per valutare le opzioni a tua disposizione.

Noi di Dexeus Mujer disponiamo di un'Unità dedicata in modo specifico all'endometriosi da oltre 10 anni e abbiamo una grande esperienza nella diagnosi e nel trattamento di questa malattia, poiché gestiamo un volume di visite molto grande: solo nel 2016 ci siamo occupati di più di 1300 pazienti. Inoltre, essendo un centro specializzato in ginecologia, ostetrica e riproduzione assistita, possiamo valutare le nostre pazienti e prenderci cura di tutte le loro necessità, sia per quanto riguarda i problemi della fertilità, sia per quanto riguarda gli interventi chirurgici e il monitoraggio della gravidanza. Il Dott. Pere Barri Soldevilla, responsabile dell'Unità di Endometriosi di Dexeus Mujer, risponde di seguito ad alcune delle domande che gli vengono poste più spesso da chi si rivolge a lui per problemi di endometriosi e fertilità.

Perché questa malattia ha conseguenze sulla fertilità?
Spesso l'endometriosi causa la formazione di aderenze che rendono difficile il funzionamento delle tube di Falloppio. Inoltre, esistono meccanismi più complessi che fanno sì che neanche lo sviluppo degli ovuli e l'impianto degli embrioni siano ottimali.

Quali trattamenti possono migliorarla?
Il trattamento deve essere personalizzato e adeguato alla singola paziente, come un abito su misura. Noi consigliamo un trattamento o un altro in funzione dei disturbi della paziente, del suo desiderio di maternità e della sua età. Di base, le opzioni sono rappresentate dalla terapia medica ormonale, dall'intervento chirurgico e da tecniche di riproduzione assistita.

In che modo possono essere d'aiuto le tecniche di riproduzione assistita?
Esistono più alternative di riproduzione assistita che possono accrescere le possibilità di gravidanza. In base all'estensione della malattia, al risultato di trattamenti precedenti e all'età, viene consigliata una tecnica oppure un'altra.

In quali casi sono consigliate queste tecniche?
Nelle pazienti con endometriosi di oltre 38 anni o nelle pazienti operate in cui riteniamo che le possibilità di una gravidanza spontanea siano basse.

Qual è la percentuale di successo della FIV in caso di endometriosi?
È molto variabile, dipende dall'estensione della malattia, dall'età e dal tipo di tecnica proposta. L'endometriosi può ridurre la quantità degli ovuli disponibili ma influisce di meno sulla loro qualità. È necessario eseguire uno studio completo della coppia per poter offrire un'informazione personalizzata. Qualora la paziente abbia una riserva ovarica bassa con un utero in buone condizioni, la percentuale di successo di tecniche come la fecondazione in vitro con donazione di ovociti può superare il 50%.

È certo che dopo la gravidanza i sintomi possano migliorare?
Sì, grazie al “trattamento ormonale” che la gravidanza porta con sé, i sintomi possono migliorare e la malattia può essere controllata con trattamenti più semplici.

 

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