In che cosa consiste l’inseminazione?

 

L’inseminazione consiste nel depositare gli spermatozoi all’interno dell’utero (inseminazione intrauterina). Si tratta di una tecnica semplice, veloce (dura pochi minuti) e praticamente indolore. Si effettua in ambulatorio e non richiede né ricovero ospedaliero né anestesia. Una sola inseminazione per ciclo è sufficiente se si effettua nel momento adeguato, cioè nel momento dell’ovulazione. Per questa ragione, è fondamentale realizzare una serie di controlli dell’ovulazione (ecografia e analisi delle urine o del sangue) che permettano di individuare il giorno dell’ovulazione con la massima esattezza.

Il giorno dell’inseminazione si scongela il campione di liquido seminale e lo si elabora nel Laboratorio di Biologia (Servizio di Medicina della Riproduzione). Terminata quest’operazione, gli spermatozoi possono già essere depositati all’interno dell’utero. Dopo l’inseminazione, la paziente resta a riposo per 15-20 minuti. In questo giorno si consiglia di mantenere una vita tranquilla, evitando bagni di immersione, e relazioni sessuali. A partire dal giorno dopo si può ricominciare la vita normale, evitando, però, grandi affaticamenti.

Occasionalmente, nei giorni seguenti all’inseminazione si può avere una piccola perdita di sangue o un leggero dolore addominale, che non sono di nessuna importanza, purché siano lievi.

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