Effettuare una diagnosi precoce ed evitare interventi chirurgici non necessari: due elementi fondamentali

Effettuare una diagnosi precoce ed evitare interventi chirurgici non necessari: due elementi fondamentali

Un documento presentato dal Dr. Pere Barri Soldevila, Capo dell'Unità di Endometriosi di Dexeus Mujer al 27° Congresso nazionale della STGO e 19° Congresso della FEMGO dal Dott. Pere Barri Soldevila, responsabile dell’Unità di Endometriosi di Dexeus Mujer, indica che il ritardo nella diagnosi e l’esecuzione di interventi chirurgici non necessari in donne giovani affette da endometriosi possono essere più pericolosi per la conservazione della futura fertilità della malattia stessa. Inoltre, in alcuni casi, la decisione di effettuare un intervento chirurgico o optare per la riproduzione assistita per risolvere i problemi di infertilità dipende dalla specializzazione del medico che visita la paziente per la prima volta.

Per questo motivo è fondamentale migliorare la formazione degli specialisti, per individuare più facilmente le giovani colpite da endometriosi. In generale, quando si manifestano queste tre condizioni: dolore addominale non ciclico, dismenorrea resistente ai trattamenti farmacologici e assenze scolastiche o astensione da altre attività quotidiane, la probabilità che la paziente sia affetta da endometriosi è del 70%.

A differenza che nei soggetti adulti, nel 40% circa di questi casi si ha una remissione spontanea della malattia, sebbene il ritardo nella diagnosi sia mediamente maggiore (11 anni). La prima opzione terapeutica deve essere di tipo farmacologico: contraccettivi ormonali combinati (COC), spirale intrauterina Mirena in pazienti di più di 17 anni, altri trattamenti ormonali (aGnRH) e antinfiammatori e prima di operare è necessario valutare se il vantaggio di prevenire future lesioni compensa i possibili rischi associati alla chirurgia.

In quanto ai problemi di infertilità associati all’endometriosi, il messaggio deve essere tranquillizzante, poiché la terapia medica ha dimostrato di essere efficace a lungo termine e nel 69% circa dei casi la malattia rimane a uno stadio precoce. Come raccomandazione, l’équipe sottolinea l’importanza di effettuare un monitoraggio di queste pazienti e di informarle dei rischi che può comportare rimandare la maternità. Allo stesso modo, prima di avviare qualunque trattamento è necessario conoscere la riserva ovarica della paziente, capire se desidera diventare madre nel breve o lungo periodo e informarla delle opzioni a sua disposizione, inclusa la conservazione degli ovuli.

Relazione orale: Prise en charge de l’endometriose chez l’adolescente (Presa in carica dell’endometriosi nell’adolescente).
Pere N. Barri Soldevila, Carlota Vilarrubí, Nuria Barbany, Ignacio Rodriguez

27° Congresso nazionale della STGO e 19° Congresso della FEMGO

Richiedi maggiori informazioni

(+34) 93 227 48 96

O compila questo modulo e ti chiameremo il prima possibile

Voglio essere informata sulle ultime novità di Dexeus Mujer e ricevere la newsletter:
Se hai bisogno di informazioni, contatta il nostro Servizio di assistenza alla paziente internazionale.