Ripetere la biopsia permette di recuperare embrioni euploidi e di aumentare la possibilità di ottenere una gravidanza per ciclo

Ripetere la biopsia permette di recuperare embrioni euploidi e di aumentare la possibilità di ottenere una gravidanza per ciclo

Grazie alla biopsia del trofoblasto è possibile analizzare un maggior numero di cellule embrionali e ottenere quindi una diagnosi genetica più solida rispetto alla biopsia del blastomero al giorno+3. Occasionalmente, dopo uno screening genetico preimpianto (DGP) i risultati ottenuti non sono conclusivi per nessuno degli embrioni testati, un aspetto condizionante in particolare per le pazienti che dispongono di un numero ridotto di embrioni.

Per questo motivo, la dott.ssa Mónica Parriego del Servizio di Medicina della Riproduzione del Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Medicina della Riproduzione dell'Ospedale universitario Dexeus ha condotto uno studio per valutare se lo scongelamento di embrioni senza risultato genetico dopo lo DGP per eseguire una seconda biopsia ed analisi sia una procedura utile e sicura che consenta di ottenere una diagnosi conclusiva e individuare gli embrioni privi di alterazioni genetiche da poter trasferire.

A tal fine, è stato selezionato un gruppo di pazienti con alcuni embrioni ai quali non era stato possibile associare un risultato conclusivo dopo lo DGP ed è stata loro offerta la possibilità di scongelare gli embrioni senza diagnosi ed eseguire una nuova biopsia per dimostrarne la viabilità. In totale, hanno accettato di partecipare allo studio 29 pazienti.

Il tasso di sopravvivenza degli embrioni dopo lo scongelamento è stato dell'86,2% (25/29). Il 72,4% (21/29) si è sviluppato correttamente e ha potuto essere sottoposto a una nuova biopsia. Per la biopsia delle blastocisti è stata utilizzata una tecnologia laser, con l'impiego dell'array-CGH per l'analisi genetica.

Dopo la seconda biopsia, è stato possibile ottenere una diagnosi in circa il 95,2% (20/21) delle blastocisti, con il 65% (13/20) che è risultato essere euploide. Fino ad oggi, sono stati trasferite 6 blastocisti sottoposte a nuova biopsia in 6 pazienti, che hanno prodotto 4 gestazioni.

Secondo gli autori, lo studio dimostra che le blastocisti che non presentano risultati conclusivi dopo la prima analisi possono essere scongelate e sottoposte a una seconda biopsia con un'elevata efficacia, consentendo di ottenere una diagnosi definitiva. Gli embrioni sottoposti a una seconda biopsia come euploidi conservano un elevato potenziale di impianto, per cui questa possibilità dovrebbe essere offerta a tutte le pazienti che presentano qualche embrione senza diagnosi conclusiva.

Comunicazione: Inconclusive PGS results: go for a second biopsy!
Parriego M1, Coll L1, Boada M1, Vidal F2, Mateo S1, Coroleu B1, Veiga A1
1 Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Medicina della Riproduzione, Ospedale Universitario Dexeus, Barcellona, Spagna
2 Dipartimento di Biologia cellulare-Fisiologia e Immunologia, Università Autonoma di Barcellona, Bellaterra, Spagna

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